Il Muse di Trento inaugura il “sound logo”
Il Muse di Trento giunge al traguardo del suo quarto compleanno e festeggia il superamento dei 2 milioni di visitatori. Una ricorrenza celebrata anche attraverso il nuovo progetto del “sound logo”. Svelato il 15 luglio, il sound logo è stato realizzato dal musicista trentino Emanuele Lapiana (oSuonoMio). Si tratta di una forma di comunicazione nuova per un museo italiano che passa attraverso la dimensione sonora, declinata in 26 differenti versioni che andranno ad arricchire di significati il logo istituzionale del museo delle scienze trentino e daranno uno speciale accento ai contesti istituzionali e comunicativi nei quali verrà inserito. «Il logo sonoro del Muse è nato grazie a un’interazione costante tra oSuonoMio e il museo – ha spiegato Lapiana. – Il progetto è partito da uno studio di benchmark sulla comunicazione sonora delle realtà museali di riferimento internazionale per arrivare, al termine del percorso, a un nuovo logo sonoro che presta particolare attenzione agli aspetti storici e valoriali del Muse, declinati in soluzioni che vanno in continuità e rispetto del logo visuale. Il nostro lavoro ha considerato gli aspetti comunicativi e le esigenze di flessibilità del logo nei suoi utilizzi presenti, futuri e futuribili!». Per quanto concerne la realizzazione “fisica” del logo, fonte d’ispirazione è stato il trinomio “natura, scienza, società”, un vero e proprio Dna del Muse. Fonte di ispirazione melodica la sequenza sonora che caratterizza il film di Steven Spielberg “Incontri ravvicinati del Terzo tipo”, che ipotizza un dialogo tra la razza umana e quella aliena tramite un codice comunicativo musicale, in grado di collegare il logo del museo agli aspetti divulgativi della sua proposta scientifica. Il sound logo si affianca al visual logo ufficiale del museo, disegnato nel 2013 dallo studio internazionale Pentagram in occasione della sua inaugurazione.