Mediaset: adv a +3% a luglio, investimenti da 2 miliardi, arriva “All21”

Serata di gala negli studi Mediaset di Cologno Monzese per la presentazione dei nuovi palinsesti. A fare gli onori di casa, come di consueto, è stato il vice presidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi, che ha presentato le novità in programma per la nuova stagione: «Dopo un periodo di forte crisi siamo pronti a cambiare marcia, grazie anche alle previsioni per il mese di luglio che indicano un segno positivo in termini di raccolta pubblicitaria». Le stime parlano infatti di una crescita poco superiore al 3% ma che potrebbe arrivare a sfiorare anche quota +5%.

Un dato da non sottovalutare, visto anche «il periodo di crisi che riguarda in particolare il mondo dei media, travolto negli ultimi anni da un vero e proprio tsunami che mette in pericolo l’intero sistema editoriale italiano: basti pensare che dall’inizio della crisi gli investimenti pubblicitari sono passati da 9 miliardi e mezzo di euro ai 7 miliardi nel 2013.

Nonostante ciò, siamo riusciti a costruire una “macchina” ben oleata, più veloce e snella, senza rinunciare alla qualità». A conferma del raggiungimento dell’obiettivo prefissato, Canale 5 nel 2013 registra un 21,3% di media autoprodotto contro il 15,9% di Rai 1, mentre in termini di share dall’inizio dell’anno sono ben 94 le serate vinte in prime time sul target commerciale dalla rete ammiraglia del Biscione contro le appena 46 serate vinte da Rai1.

Un risultato estremamente incoraggiante soprattutto se rapportato al nuovo contesto televisivo che in poco tempo è passato da 7 canali ai più di 300 di oggi. Nonostante ciò, solo le reti generaliste con programmi caldi e in diretta riescono a tenere incollati i telespettatori davanti alla tv. Forte di questi dati, per la prossima stagione Mediaset rilancia con nuovi investimenti pari a 2 miliardi di euro nel mercato televisivo.

Al contempo il Biscione annuncia che non è in programma al momento alcuna riduzione del personale. Tra le principali novità per la prossima stagione i riflettori sono puntati sul lancio di Infinity, una libreria basata sul modello Usa di Netflix con oltre 5mila titoli ogni mese offerti esclusivamente on demand e senza alcun vincolo di abbonamento; e soprattutto sull’esordio di all21, un break pubblicitario da un minuto trasmesso ogni sera alle 21 in contemporanea sulle reti Mediaset, in grado di raggiungere un ascolto record di 10 milioni di telespettatori.

Il costo del nuovo format, che si distingue dai tradizionali formati per contemporaneità e brevità del messaggio pubblicitario, sarà abbastanza alto, commisurato comunque alla quantità e qualità del servizio offerto. «All21 – tiene a precisare Piersilvio Berlusconi – non è affatto una risposta al Carosello Rai, ma un’idea che avevamo in testa già da tempo». Sulle notizie emerse sulla stampa nei mesi scorsi relative ad una politica aggressiva di abbattimento costi portata avanti da Rai Pubblicità, il vice presidente ha le idee chiare: «se tali notizie fossero confermate sarebbe un fatto gravissimo».

In merito alla nuova linea editoriale da adottare, Piersilvio Berlusconi annuncia le novità per la prossima stagione. «Caratterizzeremo le nostre reti con un programmazione sempre più ricca, incentrata su intrattenimento, informazione e fiction, puntando costantemente sull’autoproduzione».

Ecco così che Canale 5 aumenterà la produzione del 21%, Italia 1 dell’84% e Rete 4 raddoppierà i prime time prodotti. «L’informazione – sottolinea Berlusconi – sarà sempre più al centro della nostra nuova offerta televisiva e in tal senso Rete 4 giocherà un ruolo di primo piano con un sostanziale aumento delle prime serate dedicate al segmento dell’infotainment. Ma anche le altre reti ospiteranno diversi programmi di informazione, con Italia 1 che vedrà il ritorno di “Lucignolo” sotto una nuova veste 2.0, che proporrà un giornalismo d’inchiesta fuori dagli schemi classici dell’informazione televisiva».

Oltre al già annunciato arrivo di Luca Telese a “Matrix” – ma non è escluso che il giornalista possa avere un ruolo da protagonista in altri programmi – la squadra dell’informazione Mediaset si rafforza con Gianluigi Nuzzi, anch’egli proveniente da La7. Possibili comunque ulteriori arrivi su questo versante, a maggior ragione dopo l’addio di Salvo Sottile, dimissionario dell’ultima ora.

Lorenzo Martorana

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